L’esame elettrocardiografico per i neonati si effettua dalla terza settimana di vita ed è importante per diagnosticare la presenza di patologie potenzialmente letali quali la sindrome del QT lungo (LQTS), che espone i soggetti affetti ad un aumentato rischio di aritmie ventricolari maligne. Inoltre, la diagnosi precoce del QT lungo permette di intraprendere una terapia mirata, in prima battuta farmacologica, in grado di ridurre la mortalità dal 50% a meno dell’1% dei casi diagnosticati. La registrazione del tracciato dura pochi minuti e non reca nessun fastidio al bambino.