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I sintomi più frequenti nei primi giorni di gravidanza

Cosa accade nei primi giorni dopo il concepimento? Può essere difficile interpretare i segnali che caratterizzano i primi sintomi della gravidanza che sono molto soggettivi e si presentano con modalità e intensità differenti da donna a donna.
Vediamo quali sono i più comuni.
NAUSEA
La sensazione di nausea è senza dubbio un “alert” significativo nei primi giorni di gravidanza. A volte può essere particolarmente intenso e causare vomito. Essendo un sintomo piuttosto diffuso anche in fase premestruale non è sempre immediatamente associabile alla gravidanza, ma se avete il dubbio di essere incinte è tra le prime cose a cui fare attenzione.
GONFIORE DEL SENO
Il turgore mammario è un altro sintomo significativo. Anche in questo caso è l’intensità l’indicatore cui prestare attenzione: il sintomo è tipico della fase premestruale ma all’inizio della gravidanza la sensazione è molto più forte.
STANCHEZZA
Ti senti stanca? Anche le normali attività quotidiane, come una camminata veloce o fare la spesa, ti sembrano stranamente faticose? Potrebbe essere un segnale da non sottovalutare, soprattutto se in compresenza dei sintomi precedenti. Spossatezza, senso di affaticamento pronunciato e, a volte, sonnolenza si possono avvertire già nella prima settimana dopo il concepimento.
SALIVAZIONE
L’inizio della gravidanza, in alcuni casi, può comportare una salivazione particolarmente accentuata e inconsueta (scialorrea) che normalmente scompare dopo il terzo mese.
Irritabilità, sensibilità accentuata, disturbi dell’umore, senso di fastidio per gli odori, dolori alla schiena o al basso ventre sono altri sintomi che potrebbero presentarsi. E’ bene ricordare che non necessariamente si presentano tutti insieme. Questo è molto soggettivo, così come lo è l’intensità dei singoli sintomi.

quali sono i sintomi più frequenti all'inizio della gravidanzaQUANDO  FARE IL TEST DI GRAVIDANZA
Hai riconosciuto i sintomi della gravidanza? E’ tempo di fare il test?

Secondo il ginecologo sarebbe preferibile effettuare il test su prelievo sanguigno. I test che si acquistano in farmacia hanno comunque un’attendibilità attorno al 90%. Il momento giusto per fare il test varia in base alla regolarità mestruale e, come premesso, in relazione ai sintomi che si avvertono. Abitualmente in donne con cicli regolari si consiglia il test dopo 4-5 giorni dalla mancata mestruazione, in donne con cicli irregolari dopo 7-10 giorni.
Nel caso in cui abbiate esperienze pregresse di gravidanza extrauterina sarebbe preferibile eseguire il test su sangue in periodo precoce.

SEI INCINTA? I PRIMI CONSIGLI DEL GINECOLOGO
Se il test di gravidanza è positivo, ecco le prime cose da fare:
Avvisare il vostro ginecologo
Assumere Acido Folico
Fare molta attenzione agli sforzi fisici eccessivi
Controllare i cibi sia dal punto di vista calorico che igienico. Fino all’esecuzione del test sulla toxoplasmosi, consumare solo cibi ben cotti (fate attenzione in particolare quando siete fuori casa) e accertatevi di lavare bene i cibi crudi con Amuchina o bicarbonato.

Volete saperne di più? Contattate i nostri ginecologi della Mater Dei
Chiamate per un appuntamento allo 06.83803