È consigliata fra la 11° e la 13° settimana di gestazione. Ha come finalità la valutazione della vitalità e dell’evolutività della gravidanza, la datazione, lo studio iniziale dell’anatomia fetale (grosse parti: testa, tronco, arti) in termini di presenza assenza. Su richiesta può essere integrata con lo studio della translucenza nucale (NT) finalizzato alla valutazione del rischio per aneuploidie (malattie cromosomiche – Sindrome di Down etc), cardiopatie congenite e alcune sindromi genetiche.