La VES elevata, acronimo di velocità di eritrosedimentazione, è un parametro ematico che indica la rapidità con cui i globuli rossi (eritrociti) separandosi dal plasma si depositano sul fondo di una provetta graduata. In presenza di processi infiammatori, le proteine del sangue, come il fibrinogeno e le globuline, tendono ad aumentare e a far sì che i globuli rossi si aggreghino tra loro, diventando più pesanti e sedimentando più velocemente. Sebbene sia un indice estremamente comune, la VES è considerata un esame aspecifico: segnala che è in corso un’alterazione o un’infiammazione nell’organismo, ma non ne identifica la causa né la localizzazione precisa.
Le cause che possono portare a una VES elevata sono molteplici e variano da condizioni fisiologiche transitorie a patologie sistemiche complesse. I principali fattori includono:
Essendo un parametro di laboratorio, la VES alta non presenta sintomi propri, ma si manifesta attraverso i segnali della patologia sottostante che ne ha causato l’innalzamento. I pazienti possono riferire:
La diagnosi di VES elevata avviene tramite un semplice prelievo di sangue venoso, solitamente eseguito a digiuno per evitare interferenze. Tuttavia, poiché il valore è aspecifico, il medico non si limita mai alla sola lettura di questo dato, ma procede con:
Solo il medico specialista, dopo aver inquadrato correttamente il problema, può indicare l’approccio più appropriato al singolo caso. È quindi opportuno consultare un professionista qualificato, soprattutto quando i sintomi sono persistenti, ricorrenti o di particolare intensità.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.