La trombosi venosa profonda (TVP) è una condizione clinica caratterizzata dalla formazione di un coagulo di sangue, denominato trombo, all’interno di una o più vene profonde dell’organismo. Sebbene possa interessare diversi distretti vascolari, si manifesta con maggiore frequenza a livello degli arti inferiori o del bacino. Questa patologia rappresenta un’emergenza medica poiché il trombo può frammentarsi e migrare attraverso il torrente circolatorio fino ai polmoni, causando una complicanza potenzialmente letale nota come embolia polmonare.
L’insorgenza della trombosi venosa profonda è riconducibile a tre fattori principali, classicamente descritti come la triade di Virchow: il rallentamento del flusso sanguigno (stasi venosa), il danno alla parete del vaso e l’ipercoagulabilità del sangue. Molteplici sono le cause e i fattori di rischio che possono innescare questi meccanismi:
In molti casi, la trombosi venosa profonda può decorrere in modo asintomatico, rendendo difficile la diagnosi precoce. Quando presenti, i sintomi più comuni includono:
Qualora compaiano difficoltà respiratorie improvvise, dolore toracico o tosse con sangue, è necessario il ricovero d’urgenza per sospetta embolia polmonare.
Il percorso diagnostico inizia con un’accurata anamnesi e un esame obiettivo condotto dal medico specialista. Gli strumenti diagnostici principali sono:
La gestione più appropriata viene definita dal medico specialista a seguito di un’accurata valutazione clinica, in base alla causa individuata e alle caratteristiche di ciascun paziente. In presenza di sintomi persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi è importante rivolgersi a un professionista qualificato per un corretto inquadramento, evitando soluzioni autonome o non personalizzate.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.