La tinea corporis, comunemente nota come tigna del corpo, è un’infezione micotica superficiale della cute glabra, ovvero priva di peli, che può colpire soggetti di ogni età. Questa condizione clinica è causata da un gruppo di funghi filamentosi chiamati dermatofiti, i quali hanno la peculiare capacità di metabolizzare la cheratina, una proteina strutturale presente nello strato corneo dell’epidermide, nei peli e nelle unghie. Sebbene il termine possa evocare preoccupazione, si tratta di una patologia dermatologica benigna e generalmente molto responsiva ai trattamenti specifici, purché diagnosticata correttamente da un medico specialista.
L’insorgenza della tinea corporis è riconducibile all’azione di diversi ceppi di funghi appartenenti ai generi Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton. La trasmissione può avvenire attraverso diverse modalità:
Esistono inoltre dei fattori predisponenti che aumentano il rischio di contrarre la tigna, tra cui l’eccessiva sudorazione, la frequentazione di ambienti caldi e umidi come palestre o piscine, uno stato di immunodepressione e la presenza di piccole lesioni o abrasioni cutanee che facilitano l’ingresso dei miceti nell’organismo.
Il quadro clinico della tinea corporis è caratteristico e spesso permette un riconoscimento visivo immediato. I sintomi principali includono:
Le zone più frequentemente interessate sono il tronco, le braccia e le gambe, sebbene l’infezione possa manifestarsi in qualsiasi parte del corpo eccetto il cuoio capelluto, i piedi e l’inguine, dove assume nomi clinici differenti.
La diagnosi di tigna del corpo viene effettuata dal medico specialista dermatologo principalmente attraverso l’esame obiettivo. Durante la visita, il medico valuta la morfologia delle lesioni e raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente. Per confermare il sospetto clinico, possono essere eseguiti alcuni approfondimenti diagnostici:
In questi casi è essenziale evitare il fai-da-te e rivolgersi a un medico specialista, che potrà valutare il quadro clinico nella sua interezza. Sarà il professionista a indicare il percorso più appropriato in base alle specifiche necessità del paziente.