La spalla del nuotatore è una definizione clinica colloquiale che identifica una condizione di impingement o sindrome da conflitto subacromiale. Si tratta di una patologia infiammatoria che colpisce le strutture dell’articolazione della spalla, in particolare i tendini della cuffia dei rotatori e la borsa sierosa. Questa condizione è estremamente frequente tra chi pratica nuoto a livello agonistico o amatoriale intensivo, a causa della natura ripetitiva del gesto atletico che richiede alle braccia di muoversi costantemente sopra l’altezza della testa. Sebbene sia strettamente associata al nuoto, può colpire anche atleti di altre discipline come il tennis, la pallavolo o il baseball.
Le cause alla base della spalla del nuotatore sono molteplici e spesso correlate tra loro. Il fattore scatenante principale è il microtrauma ripetuto dovuto alla biomeccanica della bracciata. Le principali cause includono:
Il quadro clinico della spalla del nuotatore si manifesta gradualmente, peggiorando se non viene trattato tempestivamente. I sintomi più comuni includono:
La diagnosi è prevalentemente clinica e viene effettuata dal medico specialista tramite un’anamnesi accurata e un esame obiettivo. Durante la visita, il medico esegue test ortopedici specifici per evocare il dolore da conflitto. Per confermare il sospetto e valutare l’entità del danno, possono essere prescritti:
La gestione più appropriata viene definita dal medico specialista a seguito di un’accurata valutazione clinica, in base alla causa individuata e alle caratteristiche di ciascun paziente. In presenza di sintomi persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi è importante rivolgersi a un professionista qualificato per un corretto inquadramento, evitando soluzioni autonome o non personalizzate.