La placenta previa è una complicanza della gravidanza che si verifica quando la placenta si impianta nella parte inferiore dell’utero, coprendo parzialmente o totalmente l’orifizio uterino interno, ovvero l’apertura della cervice. In una condizione fisiologica, la placenta si sviluppa nelle porzioni superiori o laterali della cavità uterina per permettere il passaggio del feto durante il parto. La presenza della placenta sopra il canale del parto rappresenta un ostacolo meccanico e una fonte di potenziali emorragie gravi, rendendo quasi sempre necessario il ricorso al parto cesareo. Questa condizione interessa circa una gestante su duecento nel terzo trimestre, sebbene molte diagnosi precoci tendano a risolversi spontaneamente grazie alla risalita del segmento uterino inferiore con il progredire della gestazione.
Le cause esatte che portano a un impianto anomalo della placenta non sono ancora state del tutto chiarite, ma si ritiene che la condizione sia legata a fattori che influenzano la qualità dell’endometrio (il rivestimento interno dell’utero). I principali fattori di rischio includono:
Il segno distintivo della placenta previa è il sanguinamento vaginale indolore, che solitamente si manifesta a partire dalla seconda metà della gravidanza (dopo la 20ª settimana), con una maggiore frequenza nel terzo trimestre. Le caratteristiche principali dei sintomi sono:
La diagnosi di placenta previa viene effettuata principalmente attraverso indagini strumentali, poiché l’esame obiettivo deve essere condotto con estrema cautela. Il protocollo diagnostico prevede:
È fondamentale che, in sospetto di placenta previa, venga evitato il controllo manuale della cervice (esplorazione vaginale), poiché potrebbe scatenare un’emorragia massiva e potenzialmente letale.
La valutazione del medico specialista rappresenta il passaggio fondamentale per comprendere l’origine del problema e definirne la gestione. È buona norma consultare un professionista in presenza di sintomi persistenti, ricorrenti o che destano preoccupazione.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.