La placca aterosclerotica coronarica è la lesione elementare dell’aterosclerosi quando questa interessa le arterie coronarie, ovvero i vasi sanguigni deputati a trasportare sangue ossigenato e nutrienti al muscolo cardiaco (miocardio). Si tratta di un accumulo progressivo di materiale lipidico (principalmente colesterolo), cellule infiammatorie, tessuto fibroso e depositi di calcio che si deposita all’interno della parete arteriosa. Con il passare del tempo, questa formazione può limitare il flusso ematico o rompersi improvvisamente, rappresentando la causa principale della cardiopatia ischemica, dell’angina pectoris e dell’infarto miocardico acuto.
L’insorgenza della placca aterosclerotica coronarica è un processo multifattoriale che inizia spesso decenni prima della comparsa dei sintomi. La comunità scientifica identifica la causa primaria in un danno cronico all’endotelio, il sottile strato di cellule che riveste l’interno delle arterie. I principali fattori che contribuiscono a questo danno e alla successiva formazione della placca includono:
La placca aterosclerotica coronarica può rimanere silente per molto tempo; finché il restringimento (stenosi) non supera una soglia critica, solitamente intorno al 70%, il cuore riesce a compensare la riduzione del flusso. Tuttavia, quando la perfusione diventa insufficiente, possono manifestarsi i seguenti sintomi:
In caso di rottura della placca, si verifica un’occlusione istantanea del vaso dovuta alla formazione di un trombo, che esita nell’infarto miocardico caratterizzato da dolore intenso e persistente a riposo.
Il percorso diagnostico per individuare la presenza di placche coronariche inizia con una valutazione clinica approfondita e l’analisi del profilo di rischio del paziente. Gli strumenti principali utilizzati dal cardiologo sono:
La gestione non può essere standardizzata, ma dipende da numerosi fattori che solo il medico specialista è in grado di valutare. Rivolgersi a un professionista consente un inquadramento corretto e sicuro, evitando interpretazioni o iniziative personali.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.