L’orticaria cronica è una condizione dermatologica caratterizzata dalla comparsa ricorrente di pomfi, angioedema o entrambi, per un periodo superiore alle sei settimane. A differenza della forma acuta, che spesso si risolve rapidamente ed è frequentemente legata a reazioni allergiche o infezioni temporanee, la variante cronica rappresenta una sfida clinica più complessa per il medico specialista e un disagio significativo per il paziente. Questa patologia colpisce circa l’1% della popolazione mondiale e si manifesta prevalentemente in età adulta, con una maggiore incidenza nel sesso femminile. Si distinguono generalmente due sottotipi principali: l’orticaria cronica spontanea (CSU), in cui le lesioni compaiono senza un trigger esterno identificabile, e l’orticaria cronica inducibile (CindU), dove i sintomi sono scatenati da stimoli fisici specifici come il freddo, il calore, la pressione o l’esercizio fisico.
Le cause alla base dell’orticaria cronica non sono sempre facilmente individuabili, rendendo la patologia spesso definita come idiomatica. Tuttavia, la ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante nell’identificare i meccanismi biologici sottostanti. Il processo cardine è l’attivazione dei mastociti, cellule del sistema immunitario situate nel derma, che rilasciano istamina e altri mediatori infiammatori. Le principali teorie eziologiche includono:
Il quadro clinico è dominato dalla comparsa di pomfi, ovvero lesioni cutanee rilevate, di dimensioni variabili e di colore rosaceo o rossastro, spesso circondate da un alone eritematoso. Queste lesioni presentano caratteristiche peculiari:
La diagnosi di orticaria cronica è essenzialmente clinica e si basa sull’anamnesi dettagliata e sull’esame obiettivo condotto dal dermatologo o dall’allergologo. Il medico valuterà la durata dei sintomi, la frequenza degli episodi e l’eventuale presenza di fattori scatenanti. L’iter diagnostico può comprendere:
Solo il medico specialista, dopo aver inquadrato correttamente il problema, può indicare l’approccio più appropriato al singolo caso. È quindi opportuno consultare un professionista qualificato, soprattutto quando i sintomi sono persistenti, ricorrenti o di particolare intensità.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.