Il neuroma di Morton, noto anche come neuroma intermetatarsale, è una condizione degenerativa e dolorosa che colpisce uno dei nervi sensitivi del piede, situato tra le teste metatarsali. Sebbene il termine suggerisca la presenza di un tumore, non si tratta di una neoplasia ma di un ispessimento fibrotico del tessuto che circonda il nervo stesso. Questa patologia si manifesta più frequentemente tra il terzo e il quarto spazio metatarsale e colpisce prevalentemente le donne in età adulta, con un rapporto di incidenza rispetto agli uomini di circa quattro a uno. Il disturbo può compromettere significativamente la qualità della vita, rendendo dolorosa anche una semplice camminata.
Le cause precise del neuroma di Morton non sono ancora del tutto chiarite, ma la comunità scientifica concorda su una genesi legata a fattori meccanici e compressivi. I principali fattori di rischio includono:
Il quadro clinico del neuroma di Morton è caratterizzato da sintomi prevalentemente nevralgici che tendono a peggiorare nel tempo se non trattati. I pazienti riferiscono tipicamente:
La diagnosi è essenzialmente clinica e viene formulata dal medico specialista attraverso un’accurata anamnesi e un esame obiettivo del piede. Durante la visita, il medico esegue manovre specifiche, come il segno di Mulder, che consiste nella compressione laterale delle teste metatarsali per evocare un click doloroso. Per confermare il sospetto e valutare le dimensioni del neuroma, possono essere prescritti i seguenti esami:
Solo il medico specialista, dopo aver inquadrato correttamente il problema, può indicare l’approccio più appropriato al singolo caso. È quindi opportuno consultare un professionista qualificato, soprattutto quando i sintomi sono persistenti, ricorrenti o di particolare intensità.