La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta uno dei traumi sportivi più frequenti e invalidanti che colpiscono l’articolazione del ginocchio. Il legamento crociato anteriore è una robusta banda di tessuto fibroso situata al centro del ginocchio, che collega il femore alla tibia. La sua funzione principale è quella di stabilizzare l’articolazione, impedendo lo scivolamento anteriore della tibia rispetto al femore e controllando i movimenti di rotazione. Una sua rottura, parziale o totale, compromette significativamente la meccanica del ginocchio, rendendo difficile la pratica di attività fisiche che richiedono cambi di direzione bruschi o salti.
Le cause alla base di una lesione del legamento crociato anteriore sono prevalentemente di natura traumatica. Questo infortunio si verifica spesso durante la pratica di sport ad alto impatto come: il calcio, il basket, lo sci, la pallavolo e il rugby. I meccanismi traumatici più comuni includono:
È stato osservato che la popolazione femminile presenta un rischio maggiore di incorrere in questa lesione rispetto a quella maschile. Tale differenza è riconducibile a una combinazione di fattori: una diversa conformazione anatomica del bacino e del ginocchio, una differente attivazione muscolare e l’influenza dei cicli ormonali sulla lassità dei legamenti.
Al momento dell’infortunio, il paziente avverte spesso una sensazione di rottura interna, talvolta accompagnata da un rumore secco, descritto come uno schiocco o un crack. I sintomi che seguono immediatamente o nelle ore successive comprendono:
Il percorso diagnostico inizia con un’accurata anamnesi e un esame obiettivo condotto da un medico specialista in ortopedia. Durante la visita, vengono eseguiti test clinici specifici per valutare la stabilità del ginocchio, tra cui:
Per confermare il sospetto clinico e valutare eventuali lesioni associate a carico dei menischi, della cartilagine o di altri legamenti collaterali, lo strumento principale è la: risonanza magnetica nucleare (RMN). La radiografia tradizionale può essere prescritta per escludere la presenza di fratture ossee associate al trauma.
Non esiste un approccio valido per tutti: la scelta più adeguata dipende dalla causa sottostante e dalle condizioni individuali, e spetta al medico specialista dopo un’adeguata valutazione. Di fronte a sintomi che persistono o si aggravano, è importante richiedere un consulto medico tempestivo.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.