Il globus faringeo, comunemente noto come senso di nodo alla gola o bolo faringeo, è una condizione clinica caratterizzata dalla sensazione persistente o intermittente di avere un corpo estraneo, una massa o un ingombro nella gola, nonostante non vi sia alcuna ostruzione reale. Si tratta di un disturbo estremamente frequente nella pratica clinica, che colpisce circa il 45% della popolazione almeno una volta nella vita e rappresenta una quota significativa delle visite specialistiche otorinolaringoiatriche. Caratteristica fondamentale del globus è la sua natura non dolorosa e il fatto che, generalmente, non interferisce con l’atto della deglutizione; anzi, molti pazienti riferiscono che la sensazione migliora proprio durante l’ingestione di cibo solido o liquidi.
Le cause alla base del globus faringeo sono molteplici e spesso sovrapposte, rendendo la diagnosi un processo di esclusione. Tra i fattori principali si annoverano:
Il quadro clinico è dominato dalla percezione soggettiva di un groppo localizzato solitamente a livello del pomo d’Adamo. I sintomi principali includono:
È essenziale sottolineare che il globus non deve essere confuso con la disfagia (difficoltà reale a deglutire) o con l’odinofagia (deglutizione dolorosa), che richiedono accertamenti immediati per escludere patologie più severe.
La diagnosi è prevalentemente clinica e si avvale dell’esclusione di patologie organiche. Il medico specialista segue solitamente questo percorso:
L’approccio più indicato viene stabilito caso per caso dal medico specialista, sulla base di un’attenta valutazione clinica. Quando i sintomi si presentano in modo persistente o marcato, è consigliabile richiedere quanto prima un parere medico qualificato.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.