I globuli bianchi alterati, o leucociti, rappresentano una variazione quantitativa o qualitativa delle cellule responsabili della difesa immunitaria dell’organismo. In un soggetto adulto sano, i valori normali oscillano solitamente tra le 4.000 e le 11.000 unità per microlitro di sangue. Quando si verifica un aumento oltre la soglia superiore si parla di leucocitosi, mentre una diminuzione sotto i livelli minimi è definita leucopenia. Queste alterazioni non sono patologie in sé, ma indicatori clinici fondamentali che segnalano una reazione del corpo a stimoli esterni o disfunzioni interne.
Le cause alla base dei globuli bianchi alterati sono estremamente variegate e dipendono dal tipo di variazione riscontrata. Per quanto riguarda la leucocitosi, le origini principali includono:
La leucopenia, invece, può essere causata da:
L’alterazione dei globuli bianchi spesso non produce sintomi diretti, ma si manifesta attraverso i segnali della condizione sottostante. In caso di leucocitosi legata a un’infezione, il paziente può avvertire:
In presenza di leucopenia, il sintomo principale è l’aumentata suscettibilità alle infezioni, che possono presentarsi con maggiore frequenza o gravità, manifestando ulcerazioni della bocca, mal di gola persistente o tosse.
Il primo passo per la diagnosi è l’emocromo completo con formula leucocitaria, un esame del sangue che permette di distinguere quale specifica sottopopolazione di globuli bianchi (neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili o basofili) sia alterata. Il medico valuterà quindi:
La definizione del percorso più adatto richiede una valutazione professionale, poiché varia in funzione della causa e delle caratteristiche del singolo paziente. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi al medico specialista, evitando di ricorrere a soluzioni improvvisate o non personalizzate.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.