La distorsione alla caviglia è uno degli infortuni muscolo-scheletrici più frequenti, sia in ambito sportivo sia durante le comuni attività quotidiane. Si definisce come una lesione dei legamenti dell’articolazione della caviglia, causata da un movimento brusco e oltre i limiti fisiologici di mobilità, che porta le strutture fibrose a stirarsi o, nei casi più gravi, a rompersi parzialmente o totalmente. Sebbene possa sembrare un evento banale, una gestione inadeguata di questo trauma può condurre a una instabilità cronica dell’articolazione e a recidive frequenti.
Le cause alla base della distorsione sono di natura traumatica. Il meccanismo d’insorgenza più comune è l’inversione, ovvero quando il piede ruota verso l’interno, sollecitando eccessivamente il comparto legamentoso laterale. Più rara, ma spesso più severa, è la distorsione in eversione, in cui il piede ruota verso l’esterno danneggiando i legamenti interni. I fattori di rischio che predispongono a questo infortunio includono:
Il quadro clinico varia in base alla gravità della lesione, che solitamente viene classificata in tre gradi (lieve, moderato e severo). I sintomi principali comprendono:
La diagnosi è prevalentemente clinica e viene effettuata dal medico attraverso l’anamnesi e l’esame obiettivo. Durante la visita, lo specialista valuta i punti di massima dolorabilità, l’entità del gonfiore e la stabilità articolare attraverso test manuali. Per escludere complicazioni o confermare l’entità del danno, possono essere richiesti i seguenti accertamenti:
La definizione del percorso più adatto richiede una valutazione professionale, poiché varia in funzione della causa e delle caratteristiche del singolo paziente. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi al medico specialista, evitando di ricorrere a soluzioni improvvisate o non personalizzate.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.