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Dermatite atopica nel bambino

La dermatite atopica nel bambino, nota anche come eczema atopico, è una patologia infiammatoria cronica della pelle, non contagiosa, che colpisce una percentuale significativa della popolazione pediatrica, stimata tra il 15% e il 20%. Questa condizione si manifesta solitamente nei primi mesi di vita, in genere intorno al terzo o quarto mese, e tende ad avere un andamento recidivante, caratterizzato dall’alternanza di fasi di remissione e fasi di riacutizzazione acuta.

Eziologia

Le cause della dermatite atopica sono multifattoriali e coinvolgono una complessa interazione tra genetica, sistema immunitario e fattori ambientali. I principali elementi scatenanti includono:

  • Predisposizione genetica: i bambini con familiari affetti da asma, rinocongiuntivite allergica o dermatite atopica hanno una probabilità molto più alta di sviluppare la malattia.
  • Deficit della barriera cutanea: molti bambini presentano una mutazione del gene che codifica per la filaggrina, una proteina essenziale per mantenere l’integrità e l’idratazione della pelle. Questa carenza rende la cute permeabile ad allergeni e agenti irritanti.
  • Iperattività del sistema immunitario: l’attivazione anomala di alcune cellule immunitarie promuove un’infiammazione persistente della pelle.
  • Fattori ambientali: l’inquinamento atmosferico, il clima freddo e secco, e l’esposizione precoce ad allergeni domestici possono favorire l’insorgenza dei sintomi.

Sintomatologia

Il sintomo cardine della dermatite atopica è il prurito intenso, spesso così forte da interferire con il sonno e le normali attività quotidiane del bambino. Le manifestazioni cutanee variano in base all’età:

  • Nel lattante: le lesioni interessano prevalentemente il volto (guance), il cuoio capelluto e le superfici estensorie degli arti. La pelle appare arrossata, umida e talvolta presenta piccole vescicole.
  • Nel bambino più grande: le chiazze diventano più secche, squamose e ispessite (lichenificazione). Le zone più colpite sono le pieghe dei gomiti, delle ginocchia, i polsi, le caviglie e il collo.
  • Xerosi cutanea: una secchezza generalizzata della pelle è quasi sempre presente, rendendo la cute ruvida al tatto.

Diagnosi

La diagnosi è essenzialmente clinica e viene effettuata dal medico specialista attraverso l’osservazione delle lesioni e la raccolta della storia clinica del piccolo paziente. Non esistono test di laboratorio specifici per confermare la dermatite atopica, tuttavia il medico può considerare:

  • Anamnesi familiare: per verificare la presenza di altre patologie della marcia atopica come asma o rinite.
  • Criteri morfologici: valutazione della distribuzione e dell’aspetto tipico delle lesioni eczematose.
  • Dosaggio delle IgE totali: talvolta utile per inquadrare meglio il profilo allergico del bambino, anche se non sempre correlato alla gravità della dermatite.

Quando consultare un professionista

In questi casi è essenziale evitare il fai-da-te e rivolgersi a un medico specialista, che potrà valutare il quadro clinico nella sua interezza. Sarà il professionista a indicare il percorso più appropriato in base alle specifiche necessità del paziente.

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