La colica renale è una condizione clinica caratterizzata da un dolore acuto, improvviso e particolarmente violento, spesso paragonato per intensità a quello del parto. Questo disturbo è causato principalmente dall’ostruzione acuta delle vie urinarie, solitamente a opera di un calcolo che, spostandosi dal rene lungo l’uretere, provoca una distensione delle pareti del condotto e un aumento della pressione idrostatica a monte dell’ostacolo. Si stima che la calcolosi urinaria colpisca circa il 10% della popolazione maschile e il 5% di quella femminile nel corso della vita, con una maggiore incidenza tra i trenta e i sessant’anni.
La causa predominante della colica renale è la nefrolitiasi, ovvero la formazione di piccoli ammassi solidi chiamati calcoli renali. Questi depositi si originano quando i sali minerali e altre sostanze presenti nelle urine, come l’ossalato di calcio, l’acido urico o la cistina, raggiungono concentrazioni tali da precipitare e formare cristalli. I fattori che contribuiscono alla genesi di questi calcoli includono:
Il sintomo cardine è il dolore lacerante, spesso descritto come una coltellata al fianco, localizzato nella regione lombare. Una caratteristica distintiva della colica renale è l’irrequietezza motoria: il paziente non riesce a trovare una posizione che dia sollievo e tende a muoversi continuamente. Il quadro clinico comprende spesso:
La diagnosi è inizialmente clinica, basata sull’anamnesi e sull’esame obiettivo condotto dal medico specialista urologo. Durante la valutazione, è fondamentale distinguere la colica renale da altre urgenze addominali. Gli accertamenti diagnostici principali comprendono:
La gestione più appropriata viene definita dal medico specialista a seguito di un’accurata valutazione clinica, in base alla causa individuata e alle caratteristiche di ciascun paziente. In presenza di sintomi persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi è importante rivolgersi a un professionista qualificato per un corretto inquadramento, evitando soluzioni autonome o non personalizzate.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.