Il CA125 elevato (antigene tumorale 125) è una condizione clinica rilevata tramite un esame del sangue che misura la concentrazione di una particolare glicoproteina prodotta principalmente dalle cellule dell’epitelio celomatico. Sebbene sia comunemente associato al monitoraggio del carcinoma ovarico, un valore superiore ai limiti di riferimento (generalmente fissati a 35 U/mL) non è di per sé una diagnosi definitiva di neoplasia, poiché questa proteina può essere rilasciata in circolo anche in presenza di numerose condizioni fisiologiche o patologie benigne che coinvolgono il peritoneo, la pleura o il pericardio.
Le cause alla base di un riscontro di CA125 elevato sono molteplici e possono essere suddivise in categorie basate sulla natura della condizione sottostante. Le principali cause includono:
Il CA125 elevato non produce sintomi diretti, in quanto si tratta di un parametro biochimico. Tuttavia, la paziente può manifestare i segni clinici della patologia che ha causato l’innalzamento del valore. Nel contesto di una sospetta massa pelvica o di una neoplasia ovarica, i sintomi più frequenti possono includere:
La diagnosi di un valore di CA125 elevato avviene tramite un semplice prelievo venoso. Tuttavia, data la bassa specificità del test (la tendenza ad aumentare per molte cause diverse), il percorso diagnostico deve essere necessariamente integrato da altri accertamenti per confermare la natura del disturbo:
La definizione del percorso più adatto richiede una valutazione professionale, poiché varia in funzione della causa e delle caratteristiche del singolo paziente. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi al medico specialista, evitando di ricorrere a soluzioni improvvisate o non personalizzate.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.