L’angina pectoris instabile è una sindrome coronarica acuta che si manifesta come un dolore toracico di nuova insorgenza, in peggioramento o che compare a riposo. Questa condizione rappresenta una fase intermedia e critica tra l’angina stabile e l’infarto miocardico acuto. A differenza della forma stabile, il dolore non è prevedibile e non scompare necessariamente con il riposo o con l’assunzione di farmaci vasodilatatori rapidi. L’angina instabile è considerata un’emergenza medica poiché segnala un’instabilità della circolazione coronarica che può evolvere rapidamente in un danno irreversibile al muscolo cardiaco o in aritmie fatali.
La causa principale dell’angina instabile è la riduzione improvvisa dell’apporto di sangue e ossigeno al cuore. Questo fenomeno è solitamente dovuto a:
Esistono inoltre diversi fattori di rischio che predispongono a questa condizione, tra cui il fumo di sigaretta, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l’ipercolesterolemia, l’obesità e la familiarità per malattie cardiovascolari.
I sintomi dell’angina instabile sono spesso più intensi e duraturi rispetto a quelli dell’angina classica. La manifestazione tipica include:
La diagnosi tempestiva è fondamentale per prevenire l’infarto. Il medico specialista si avvale di diversi strumenti diagnostici:
La corretta gestione presuppone una diagnosi accurata, che solo il medico specialista può formulare al termine di un’adeguata valutazione clinica. In presenza di sintomi che destano dubbio o preoccupazione è sempre preferibile rivolgersi a un professionista.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.