L’allergia agli acari della polvere rappresenta una delle forme di ipersensibilità più diffuse a livello globale, interessando una vasta porzione della popolazione. Spesso definita impropriamente come allergia alla polvere, questa condizione è in realtà una risposta immunitaria specifica verso microorganismi invisibili a occhio nudo che colonizzano gli ambienti domestici. Sebbene gli acari siano presenti in quasi ogni abitazione, indipendentemente dal grado di pulizia, nelle persone predisposte la loro inalazione scatena una cascata infiammatoria che colpisce prevalentemente le vie respiratorie, le membrane oculari e, talvolta, il tessuto cutaneo.
La causa primaria di questa patologia risiede in una reazione eccessiva del sistema immunitario verso alcune proteine contenute negli escrementi e nei frammenti corporei degli acari, in particolare delle specie Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae. Questi aracnidi microscopici trovano il loro habitat ideale nelle nostre case per diversi motivi:
I fattori di rischio includono una predisposizione genetica familiare (atopia) e l’esposizione precoce ad alti livelli di questi allergeni durante l’infanzia.
I sintomi dell’allergia agli acari sono di natura perenne, ovvero possono manifestarsi durante tutto l’arco dell’anno, con picchi durante i mesi autunnali e invernali quando si trascorre più tempo in ambienti chiusi e poco aerati. Il quadro clinico può variare da lieve a severo e comprende:
L’iter diagnostico inizia con un’accurata anamnesi condotta dal medico specialista, volta a indagare la ricorrenza dei sintomi in determinati ambienti o momenti della giornata. Per confermare il sospetto clinico, si ricorre solitamente a:
Il percorso più adeguato dipende dall’inquadramento complessivo effettuato dal medico specialista e non può essere generalizzato. Per questo è importante rivolgersi a personale qualificato, evitando soluzioni autonome o suggerite da fonti non professionali.
Mater Dei General Hospital sarà chiusa dal 1° agosto al 30 agosto per lavori di ristrutturazione.
Durante questo periodo sarà possibile prenotare visite ed esami in Paideia International Hospital.